'U
vicchiareddu
Il
vecchietto
Molto
spesso incontro di mattina
un
vecchietto a piedi per la via
io scendo
con la macchina già stanco
e invece
lui in gamba và spedito.
Me lo
ricordo sempre in questo modo
piccolo,
fisico asciutto ed un paniere
agganciato
ad un braccio piegato
anche se
piove e siamo a gennaio.
con
curiosità io vorrei sapere
con quali
frutti riempie quel paniere
zucchine,
fragole, corbezzoli o fichi
questa cosa
mi frulla nel cervello.
La faccia
ferma, liscia, sempre uguale
che sembra
che l’avrebbe imbalsamata
senza
neanche una traccia di vecchiaia
che se
guardo la mia e più rugosa.
I pantaloni
corti alla Charlot
una
giacchetta verde a quadrettini
sopra ad
una camicia di cotone
simile ai
canovacci da cucina.
Per qualche
tempo non lo vidi più
mi
scervellavo... ma che fine ha fatto?
per me
ormai era come un nonno
e quando lo
rividi fui felice.
Ho il
desiderio una di queste mattine
di fare uno
scherno al tempo che è tiranno
per un
giorno lascio macchina e lavoro
e
chiacchiero passeggiando con mio nonno.
Vincenzo
Aiello
Bagheria,
23 maggio 2011
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