Innocente
Ti
ritrovasti li... / distante dall’amore di tua madre. / Madre senza
cuore / che ti buttò nella spazzatura. / Madre disperata / che
t’abbandonò davanti quel convento. / Madre di strada / che ti lasciò
nella culla di quell’ospedale. / Altre braccia ti cullarono / per
farti addormentare. / Altre mani ti accarezzarono i capelli. / Altre
voci ti calmarono / quando accorato piangevi. / Altre labbra ti
baciarono le guance. / E quanto lo desiderasti / l’odore di quel
capezzolo / nessuno potrà più ridartelo. / I tuoi occhi come due
stelle spente / aspettano la scintilla di una parola dolce / di una
carezza, di un sorriso, di una moina / per potersi riaccendere di
speranza / e ritornare a cantare / come fanno gli uccellini quando
smette di piovere. / Rinchiuso in quelle mura gelide / sei li che
aspetti me. / A me che non ti penso. / A me che ho altre guance
d’accarezzare. / E non sento il tuo richiamo.
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Copyright ©2005
Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.