Madre
Madre che fosti figlia di una Madre.
/ Madre che fosti sposa del tuo Uomo. / Madre che fosti Madre di
cinque figli / con amore li allevasti e con moine. / Quando il cane
morse la tua carne candida / non bastarono i nostri bastoni per
scacciarlo. / E ti accarezzammo il volto ed i capelli. / Cinque
figli ti facemmo da Madre e Padre / e ti abbiamo dato l’amore / che
per tanti anni c’era ma non si vedeva. /E la bestia ti portò con lui
/ lontano da noi / ma vicino al giardino / dove t’aspettava Dio e il
tuo sposino. / E tu... che allora ci dasti il primo respiro / ci
regalasti il tuo... l’ultimo.
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Copyright ©2005
Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.