L’onore
Non avrei mai voluto scrivere di te /
non per soggezione...ma per non darti soddisfazione. / Tu ...che hai
ridotto la mia terra pelle e ossa / tu che hai distrutto tutto /
tu...che tieni i miei figli / privi dei più sacrosanti diritti. / Ti
fai chiamare uomo d’onore / ma secondo te... l’onore è uccidere i
figli delle madri? / ma secondo te...l’onore / è prendersela con i
bambini / straziando i loro corpi? / Secondo te l’onore / è avere il
rispetto di altri uomini come te / che come si vedono persi / si
vendono la tua testa / per un poco di libertà?
Secondo te l’onore / è vivere
nascosto in una baracca / per il resto dei tuoi giorni come un
prigioniero? / Ti sbagli!!...l’onore non è questo / non si compra
con i soldi o con la forza / non c’è ne sono negozi che lo vendono.
/ L’onore è una cosa preziosa / che sorge dai cuori degli uomini
onesti. / Lo può avere anche / quel mio fratello che dorme alla
stazione / avvolto nei giornali / sopra un materasso di cartone / e
sotto un tetto di stelle. / Lui attorno non ha nessun muro / che
nasconde la sua dignità. / quello che possiede si vede chiaramente /
e quello che gli manca / forse glie lo hai rubato tu.
Indietro
Copyright ©2005
Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.