Figlio mio
Da una fessura della finestra / si
vede appoggiato sopra un ulivo / un pezzo di cielo della terra
nostra / pieno di un sole che squagliò la neve. / Io lo vorrei
ritagliare e mandarlo a te / così quando senti freddo a Berlino / lo
metti accanto a te che lui ti scalda / e a noi e a Bagheria ti senti
più vicino. / Contento vivi se li decidi di rimanere / e pensa a
costruirti un futuro / nella vita i sacrifici si devono fare / te lo
dice uno che ne ha fatti. / Fai bene i tuoi conti / e se vedi che
non ti conviene / qua c’è sempre qualcuno che ti aspetta / non ci
pensare e non avere paura. / Ora ti do un grosso bacio / con la
speranza ti rivederti felice / spendili bene questi tuoi ventun’anni
/ auguri per la tua vita figlio mio.
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Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.