Figghi di paci
(Trad.
Italiano)
Figli di
pace
Partono i
nostri figli per città lontane
pieni di
speranze di pace.
Partono
desiderosi di dare aiuto.
Partono per
racimolare un pò di danaro.
E stanno li
per un po’ di tempo
in quelle
terre bruciate da guerre
che non
appartengono a loro
a piantare
fiori di speranza nuova.
Partono.
E da quel
momento che se ne vanno
le madri che
li allevarono
con latte di
capezzoli e amore
stanno
sveglie.
Gli occhi
sbarrati
a cercare nel
buio delle notti quel faccino
per
accarezzarlo con mani di pensiero
e di nascosto
con il cuore afflitto
inghiottono
bocconi di fiele.
Per tutto il
tempo
con mani
giunte pregano il Signore
che gli ridia
di nuovo quei ragazzi
per stringerli
al petto che li vide neonati
desiderosi di
coprirli ancora
di moine
affettuose di madre.
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Copyright ©2005
Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.