Aveva occhi
che parlavano più di una bocca.
Scrivere una
poesia per lui / molti poeti l’hanno fatto. / Il padre non c’è più /
ti metti la penna in mano / e scavando negli antri più profondi
della mente / cominciano a venire a galla i migliori ricordi. / Ma
io volevo tenere per me il ricordo / di quando quel giorno lui mi
accarezzò i capelli. / Volevo tenere per me il ricordo / di quando
mi portò a spasso / nel seggiolino della sua bicicletta. / Volevo
tenere per me il ricordo / di quando mi metteva a cavalluccio / per
la festa di San Giuseppe. / Volevo tenere per me il ricordo / di
quando mi portò con lui / a caricare vagoni di limoni / per farmi
capire che era meglio se io avessi studiato / e le vesciche nelle
mani mi bruciano ora che sono adulto. / Volevo tenere per me il
ricordo / di quella mattina che mi portò a mare / e per farmi
divertire / giocava in acqua insieme a me come un bambino. / Volevo
tenere per me il ricordo / di quando per natale / con le pupille che
gli brillavano per la commozione / leggeva la letterina. / Volevo
tenere per me il ricordo / di un padre che chiacchierava poco / ma
aveva occhi che parlavano più di una bocca.
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Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.