- L'Uomo  -  Il Poeta  -  Riconoscimenti  -  Bagheria  Contatto  -  Home  -

-  Opere Siciliane  -  Opere Italiane  -  Traduzioni in lingua Italiana  - Cunti - Concorsi - Blog -

 

 

 

Dunn'eru a finiri 'i picciutteddi?

 

Dove sono finiti i ragazzini?

 

Dove sono finiti i ragazzini?

me ne ricordo a stormi per le strade

quando si rincorrevano ridendo

e stanchi si fermavano sudati.

 

Gli occhi sbarrati e le tasche piene

di trottole e di pietre in quantità

i bernoccoli in testa a due a due

e le ginocchia sempre sanguinanti.

 

Vedendoli portavano armonia

e con loro stava in festa la stradina

tra giochi e spesso guerre a suon di pietre

e qualche dichiarazione d’amore alle ragazzine.

 

Ora stanno rinchiusi nelle case

davanti a dei computer maledetti

messaggiano e si ciattano tra loro

e i telefonini tengono stretti.

 

Non c’è ne neanche uno per le strade

con la bella riga di lato nei capelli

dateci un’altra volta i ragazzini

le strade senza di loro sono fredde.

  

Vincenzo Aiello

Bagheria, 5 settembre 2011

 

Indietro                

Copyright ©2005 Vincenzo Aiello Tutti i diritti riservati.