Dunn'eru a
finiri 'i picciutteddi?
Dove sono
finiti i ragazzini?
Dove sono
finiti i ragazzini?
me ne ricordo
a stormi per le strade
quando si
rincorrevano ridendo
e stanchi si
fermavano sudati.
Gli occhi
sbarrati e le tasche piene
di trottole e
di pietre in quantità
i bernoccoli
in testa a due a due
e le ginocchia
sempre sanguinanti.
Vedendoli
portavano armonia
e con loro
stava in festa la stradina
tra giochi e
spesso guerre a suon di pietre
e qualche
dichiarazione d’amore alle ragazzine.
Ora stanno
rinchiusi nelle case
davanti a dei
computer maledetti
messaggiano e
si ciattano tra loro
e i telefonini
tengono stretti.
Non c’è ne
neanche uno per le strade
con la bella
riga di lato nei capelli
dateci
un’altra volta i ragazzini
le strade
senza di loro sono fredde.
Vincenzo
Aiello
Bagheria, 5
settembre 2011
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